Scarpe da ciclismo: migliori prodotti di Agosto 2022, prezzi, recensioni

Non tutte le scarpe da ciclismo sono uguali, ma i modelli cambiano in base al tipo di attività ciclistica che si intraprende.

Al di là di questo, una buona scarpa da ciclismo deve rispondere a dei criteri ben precisi e avere delle caratteristiche tali da poter essere indossate comodamente.

Di certo c’è che la scarpa, così come la sella, è un elemento molto importante per un ciclista, e va scelta molto attentamente.

In questa guida vi saranno date tutte le informazioni necessarie per scegliere il prodotto migliore per voi.

Scarpe da ciclismo: come scegliere il numero

La prima cosa da considerare, quando scegliete le vostre scarpe da ciclismo, è il numero giusto.

Questo aspetto è molto importante perché una scarpa troppo stretta vi stringerà al piede, risultando molto fastidiosa e spesso dolorosa.

Una troppo larga, invece, potrebbe portarvi a fare movimenti sbagliati che, a lungo andare, potrebbero causarvi delle infiammazioni più o meno serie.

Attenzione a non affidarvi al solito numero di scarpe che acquistate, perché le scarpe da ciclismo non sono tutte uguali e non hanno tutte la stessa vestibilità.

Ecco perché non è così scontato che un numero utilizzato solitamente per un paio di sneackers, corrisponda allo stesso di una scarpa da ciclismo.

Tenete presente anche che durante la stagione estiva e mentre pedalate, il piede si gonfia sempre un po’, ecco perché la scarpa da ciclismo deve avere un margine di vuoto e non deve completamente “riempire” il piede.

Se poi siete abituati a utilizzare le scarpe da ciclismo con dei plantari particolari, quando scegliete il modello e il numero dovrete tenerli in considerazione.

Prima di un acquisto on line, per esempio, potreste misurare i plantari e confrontare le misure con quelle riportate nella scheda tecnica del prodotto.

Visto che il web propone spesso modelli di scarpe da ciclismo più vantaggiosi economicamente di quelli che si trovano in negozio, qualcuno preferisce provarle in questo e poi ordinarle on line.

In tal modo, potrete essere davvero sicuri della scelta che state facendo. Considerate comunque che molti e-commerce permettono di rimandare indietro il prodotto senza costi aggiuntivi e con prenotazione del corriere che passerà a ritirare direttamente il pacco.

In quel caso, potrete ritornare indietro il prodotto o scegliere di sostituirlo con un altro.

Insomma, è diventato ormai molto più facile effettuare un reso o un cambio tramite acquisto sul web che in un negozio fisico.

Variabili da tenere in considerazione nella scelta delle scarpe da ciclismo

Ci sono delle variabili che cambiano in base al modello delle scarpe da ciclismo che andrete a scegliere.

Queste devono essere selezionate in base alle vostre preferenze e al tipo di attività ciclistica che svolgete.

In particolare, queste riguardano:

Il sistema di chiusura delle scarpe da ciclismo

Il sistema di chiusura di una scarpa da ciclismo può influire sulla ritenzione del piede e anche sulla sua comodità all’interno di essa.

Una chiusura salda vi permetterà di evitare movimenti anomali e di trasferire nel modo migliore la potenza sul piede.

Attenzione però a che non sia troppo forte, perché la sua pressione vi potrebbe provocare dolore, mentre pedalate.

I sistemi di chiusura più noti sono i seguenti:

  • Doppio cricchetto con regolazione micrometica. Questo tipo di chiusura permette una ritenzione molto uniforme ed efficace che non crea pressione. Grazie a questo sistema, inoltre, potrete calibrare la chiusura in ciascuno dei suoi rotori, in modo da poter agire più o meno morbidamente e differentemente sia sul collo che sull’avampiede. Pur se viene un po’ sacrificato il peso, questo si qualifica come il sistema di chiusura migliore, e infatti è spesso presente nei prodotti di media e alta gamma.
  • Cricchetto con regolazione micrometica singolo. In questo caso il rotore è solo uno. Di positivo, c’è che il peso è ovviamente minore, anche se lo svantaggio, rispetto al precedente, è che potete regolare la chiusura solo in un punto della scarpa. Questo, potrebbe provocare delle pressioni indesiderate, anche se dipende molto dalla scarpa che state acquistando. Anche questo sistema di chiusura è applicato nei prodotti di media e alta gamma.
  • Strap in velcro+cricchetto singolo. Si contraddistingue per essere un buon compromesso tra il rotore singolo e quello doppio. Il rotore che solitamente è posto sull’avampiede, in questo caso è sostituito da una chiusura a velcro. L’altro, è come sempre posizionato sul collo della scarpa. Nonostante questa possibilità, la resa ultima non è qualitativamente uguale a quella del doppio cricchetto.
  • Strap in velcro. Tra tutte le soluzioni, è quella meno costosa, leggera e funzionale. Un tempo era l’unico sistema di chiusura esistente, mentre oggi è soprattutto utilizzato per modelli entry level o per scarpe da thriathlon, in cui la velocità e la praticità del sistema di chiusura della scarpa sono fondamentali. Con questi tipi di chiusura a velcro, spesso è necessario restringere la scarpa mentre si sta pedalando, soprattutto in caso di umidità o di pioggia. Per non parlare del fatto che, con il tempo, il velcro tende a cedere e a non assolvere più alla sua funzione nel migliore dei modi.
  • Lacci. È tra i sistemi meno utilizzati, per la sua difficile gestione in pedalata. È vero, infatti, che si può esercitare una buona chiusura, stringendoli. Ma è anche vero che, se avete bisogno di cambiare la pressione, dovrete fermarvi per farlo. I lacci sono scelti soprattutto perché sono tornati di moda e danno un tocco vintage alla scarpa, per questo sono poco utilizzati o sconsigliati nel caso di attività intense o agonistiche.

Rigidità e forma della suola

La suola è molto importante perché è il punto di contatto tra il pedale e il ciclista.

In commercio esistono:

  • Suole in carbonio

Prerogativa dei modelli di alta gamma, risultano molto rigide e nello stesso tempo anche molto leggere. Le caratteristiche del carbonio permettono inoltre di realizzare delle suole molto sottili, a favore di una migliore trasmissione di potenza nella pedalata.

Lo svantaggio consiste nel fatto che, essendo molto rigide, talvolta queste suole possono provocare indolenzimenti e sensazione di “piede caldo”.

  • Suole in materiale plastico (Nylon o fibra di vetro, talvolta comunque iniettate al carbonio).

Anche queste sono molto leggere, ma non rigide come quelle in fibra di carbonio.

Tuttavia, questo stesso aspetto rende più comoda la scarpa e il piede rischia meno di surriscaldarsi.

Le scarpe da ciclismo in materiale plastico hanno poi un costo decisamente inferiore a quelle in fibra di carbonio.

La tomaia

E veniamo alla tomaia, che è la parte che ha il compito di avvolgere il piede e nello stesso tempo di sostenerlo.

Deve quindi essere non solo contenitiva ma anche morbida, traspirante e dare comodità alla scarpa, senza appesantirla.

Evitate quindi tomaie troppo rigide, scegliendo scarpe da ciclismo che offrano un buon compromesso tra le caratteristiche appena citate sopra.

Le scarpe da ciclismo di alta gamma, sono quelle che possono assicurarvi le tomaie più morbide e comode.

Il peso

Quando scegliete una scarpa da ciclismo, fate molto attenzione al suo peso, perché è tra i parametri più importanti da prendere in considerazione, soprattutto da chi fa agonismo.

Considerate che, tra una scarpa da ciclismo entry level e una di alta gamma, possono esserci anche 200 grammi di differenza.

Le scarpe da ciclismo più leggere sono anche le più costose, ma vale la pena spendere qualcosa in più, se non si vuole rinunciare alle prestazioni.

Scarpe da ciclismo invernali

Chi pratica ciclismo, lo sa: sperare che il piede si riscaldi, durante una pedalata, diventa quasi una chimera!

Se però siete particolarmente freddolosi, in commercio esistono anche delle scarpe da ciclismo invernali, realizzate con tecnologia Georetex o altre membrane antivento e antipioggia.

Alcune hanno anche un’imbottitura interna, ma in ogni caso tutte fasciano troppo la caviglia, per cui avrete delle ripercussioni sulla pedalata.

In alternativa, esistono anche dei copriscarpa, che servono a proteggerle un po’ di più dal freddo.

Conclusioni

Da quanto detto, capite bene che la prima cosa a cui dovete prestare attenzione, nella scelta di una scarpa da ciclismo è… voi stessi!

Chiedetevi che tipo di ciclista siete e di cosa potreste avere bisogno, e poi valutate le diverse caratteristiche che dovrebbero avere le vostre scarpe da ciclismo per rispondere nel migliore dei modi alle vostre esigenze.

Considerate che, un prodotto entry level costa intorno ai 100 euro, uno di media gamma tra i 150 e i 200 euro e uno di alta gamma non meno di 300 euro.

Starà a voi decidere, anche al di là del tipo di attività ciclistica che svolgete, quale sarà la vostra scarpa da ciclismo.

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

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