Scaldacollo per ciclismo: migliori prodotti di Luglio 2021, prezzi, recensioni

Chi pratica ciclismo tutto l’anno, deve essere attrezzato in modo da poter affrontare pedalate e percorsi più o meno impervi e pericolosi con il giusto equipaggiamento.

Non solo: l’abbigliamento e gli accessori sono altresì importanti in base anche alle diverse stagioni in cui si pratica ciclismo.

In inverno, per esempio, quando il freddo è intenso e la necessità di coprirsi è maggiore, un buon scaldacollo per ciclismo è la scelta migliore per proteggere gola, bocca, naso e orecchie.

Ma quali tipi di scaldacollo per ciclismo ci sono, in commercio? E come sceglierlo?

Vediamolo insieme in questa guida.

Cosa è uno scaldacollo per ciclismo

Uno scaldacollo per ciclismo vi viene in aiuto durante tutta la stagione autunnale e invernale per ripararvi dal vento e dal freddo.

Questo, però, può essere utilizzato anche durante altre stagioni, quando particolari condizioni atmosferiche o percorsi ad alta quota, ne richiedono l’uso.

Uno scaldacollo per ciclismo deve avere innanzitutto una forma tubolare, senza aperture e senza cuciture, in modo da essere indossato velocemente e facilmente.

A volte, alla base ha solo un elastico che può essere stretto o allargato in modo da adattarlo alla grandezza del collo.

Quel che è certo, è che uno scaldacollo per ciclismo non deve essere aperto come una sciarpa o un foulard, non deve essere legato al collo e non deve avere ganci o bottoni per la chiusura.

Solitamente, uno scaldacollo tubolare per ciclismo è anche molto versatile, perché può essere indossato anche come cappuccio o polsiera, all’occorrenza.

Come scegliere uno scaldacollo per ciclismo

La scelta di uno scaldacollo per ciclismo si basa soprattutto sul tessuto con il quale è realizzato.

In commercio, trovate scaldacollo in cotone, pile, lana e polipropilene.

Idealmente, lo scaldacollo per ciclismo non dovrebbe essere troppo caldo, considerando che si fa dell’attività sportiva, per cui sarebbe meglio evitare il pile e la lana.

È preferibile indossare scaldacollo con tessuti protettivi e allo stesso tempo traspiranti, come ad esempio il polipropilene, altamente traspirante e in grado di non trattenere il sudore sulla pelle.

Particolarmente comodi, gli scaldacollo per ciclismo in polipropilene riparano ottimamente dal vento e dal freddo.

Perché scegliere uno scaldacollo per ciclismo in polipropilene

Gli scaldacollo in commercio realizzati con polipropilene unito spesso ad altri tessuti sintetici, sono molto leggeri e hanno un’ottima vestibilità.

In più, hanno una buona traspirabilità e proprietà anti odore non presenti negli altri tipi di tessuti.

Proprio per queste caratteristiche, il polipropilene è il tessuto maggiormente utilizzato da chi produce questo genere di prodotto ed è anche preferito da runner o motociclisti.

Come indossare uno scaldacollo per ciclismo

Indossare uno scaldacollo per ciclismo è molto semplice, basterà inserirlo dalla testa, farlo appoggiare sul collo e poi tirarlo su fino a coprire la bocca, il naso e le orecchie.

È ovvio che questo potrà essere gestito diversamente in base a differenti condizioni atmosferiche.

Se il freddo non è troppo intenso e non è una giornata particolarmente ventosa, potrete abbassate lo scaldacollo in modo che copra e protegga solo la zona intorno alla gola.

Deciderete voi, di volta in volta, quali zone dovrete maggiormente proteggere, modificandolo a vostro piacere.

Quanto costa uno scaldacollo per ciclismo

Sul mercato esistono scaldacollo per ciclismo realizzati con diversi materiali, oltre al polipropilene, a tinta unita o con coloratissime fantasie.

Alcuni di questi, sono catarifrangenti, e vi permettono di essere notati dagli automobilisti.

Questi, insieme ad altri tipi di segnali e indumenti catarifrangenti (come il gilet), oltre a ripararvi vi offrono un grado di sicurezza maggiore in strada, se pedalate nelle ore di buio.

Il prezzo degli scaldacollo varia quindi molto in base ai tessuti e ai materiali utilizzati.

In generale, si può dire che i prezzi di uno scaldacollo per ciclismo vanno da un minimo di circa 8 euro a un massimo di circa 25 euro.

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

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