Protezioni per ciclismo: migliori prodotti di Agosto 2022, prezzi, recensioni

Quando si tratta di ciclismo, la protezione è di fondamentale importanza, soprattutto se si praticano MTB, cross country o enduro.

In questi sport il pericolo è sempre in agguato e può causare ferite più o meno importanti.

Potete però evitarle grazie a protezioni per il ciclismo come caschi integrali o aperti, gomitiere, ginocchiere ecc.

In questa guida si parlerà delle protezioni per ciclismo necessarie per difendere la vostra incolumità.

Perché usare delle protezioni per ciclismo

Alcuni praticanti di XC, sicuri delle loro capacità tecniche e sportive, tendono a dare poco peso all’importanza delle protezioni per ciclismo.

Tuttavia, anche per il migliore dei extreme bikers, il pericolo non è mai completamente assente.

Basta davvero anche solo una piccola distrazione e un imprevisto minimo, per causare una caduta o un incidente.

Proprio perché è ben noto il pericolo, in commercio esistono diversi tipi di protezione per ciclismo che servono a prevenire diversi tipi di danni da caduta.

Munirsi di tali protezioni è una scelta intelligente anche da parte dei migliori bikers.

Essere atleticamente preparati non vuol dire essere immortali, e proteggersi è il primo passo per permettere a voi stessi di continuare a praticare il vostro sport preferito a lungo e senza problemi.

Del resto, si dice che nella vita non è importante non cadere, ma saperlo fare bene per poi rialzarsi. Le protezioni, insomma, vi aiutano a cadere meglio.

Quali tipi di protezioni per ciclismo esistono in commercio

Come si diceva, le protezioni per ciclismo in commercio sono numerose, e verranno elencate di seguito:

Casco per ciclismo

È l’accessorio più importante, perché serve a proteggere la parte più importante del vostro corpo, ovvero la testa.

In discipline come l’MBT è obbligatorio, ma dovrebbe esserlo per qualsiasi attività ciclistica, perché davvero può salvare la vita e proteggere da danni cerebrali più o meno serie.

In commercio esistono numerosi tipi e modelli di caschi per ciclismo, atti a soddisfare qualsiasi esigenza, da quella di chi preferisce accessori super leggeri, a quella di chi vuole sacrificare un po’ di leggerezza in cambio di maggiore protezione.

I caschi aperti, leggeri e molto areati sono consigliabili ai ciclisti che affrontano percorsi non difficili e non sono sottoposti a particolari pericoli.

I caschi da MBT sono sempre aperti, anche se meno arieggiati e più pesanti, perché all’interno hanno una protezione ulteriore in prossimità della zona occipitale.

Questi tipi di caschi vanno bene anche se praticate enduro, ma in questo caso sarebbero ancora più consigliabili caschi con mentoniera staccabile.

Con questo sistema, infatti, potrete alleggerire il casco durante una salita e poi renderlo più protettivo durante una veloce discesa.

La soluzione si rivela molto comodo in quanto risolve il problema del doppio casco che alcuni praticanti di enduro usano portare con sé.

Anche se questa tipologia di caschi è stata omologata per le gare di enduro, non considerateli con lo stesso livello di protezione di un casco integrale, perché in realtà lo sono di meno.

Il casco integrale è infatti molto più protettivo, stabile e sicuro, ed è adatto e obbligatorio per tutte le discipline discesistiche o se si affrontano percorsi a velocità molto elevata.

Paraschiena per ciclismo

Altra parte importantissima da proteggere è la schiena, dalla quale dipendono tutte le funzioni degli arti superiori e inferiori.

Anche una piccola lesione a una vertebra può provocare danni seri e permanenti, compromettendo anche la possibilità di continuare a praticare il vostro sport preferito.

Usare protezioni per ciclismo per salvaguardare la vostra schiena – soprattutto nelle discipline gravity –  è quindi di fondamentale importanza.

Sul mercato esistono paraschiena per ciclismo che offrono un’ottima protezione e che, in alcuni casi, sono così comodi e leggeri che possono essere indossati anche durante una salita.

Alcuni di questi paraschiena per ciclisti sono realizzati con materiali innovativi, come il d3o, che vestono morbido ma si irrigidiscono, proteggendovi, in caso di impatto.

Esistono poi anche zaini con paraschiena integrati, utilissimi per chi pratica escursionismo con la propria MTB, perché offrono la doppia possibilità di trasporto oggetti e protezione.

Molti extreme bikers, al paraschiena abbinano spesso la pettorina per ciclismo, che estende la protezione alle spalle, al torace e a gomiti e avambracci, se dotata di maniche lunghe, limitando maggiormente eventuali danni da caduta.

Oltre alla pettorina, al paraschiena può essere abbinato un neck brace, ovvero una specie di collare ortopedico che serve a limitare i movimenti del collo per prevenire possibili traumi alle vertebre cervicali.

Gomitiere e ginocchiere per ciclismo

Pur se non vitali come la testa e la schiena, ginocchia e gomiti sono quelli maggiormente esposti alle cadute e vanno protetti il più possibile.

Potete trovare in commercio gomitiere e ginocchiere per ciclismo realizzate sia in materiale rigido che in materiale morbido che si irrigidisce nell’impatto, come il d3o di cui si è appena parlato.

Quelle rigide sono consigliabili a chi fa soprattutto discesa; quelle morbide sono molto comode per tutti gli altri tipi di discipline, perché potete indossarle anche mentre state pedalando.

Gomitiere e ginocchiere per ciclismo le trovate sia in versione corta, e in questo caso proteggeranno esclusivamente le zone di gomiti e ginocchia, sia in versione lunga, con possibilità di estendere la protezione ad avambracci e tibie.

Fate attenzione a come scegliere le ginocchiere, in quanto esistono modelli chiusi, con i quali dovrete necessariamente togliere le scarpe, e modelli aperti, che sono indossabili molto più facilmente.

Mascherine e occhiali per ciclismo

Fango che si alza e schizza dovunque al passaggio della vostra MBT, pezzetti di ramoscelli che volano da una parte all’altra, sassolini che arrivano sul viso come proiettili impazziti…

Insomma, i vostri occhi sono protagonisti di numerosi pericoli che potete evitare grazie a un paio di occhiali per ciclismo.

In alternativa, esistono anche delle mascherine per occhi da ciclismo, che sono più avvolgenti, protettive e in grado di sachivare qualsiasi tipo di pericolo.

Per quanto riguarda gli occhiali da ciclismo, invece, sono di sicuro più comodi da indossare nel momento in cui ne abbiate realmente bisogno.

Gli occhiali da ciclismo sono disponibili nelle seguenti versioni:

– con colore delle lenti a scelta, in base al vostro preferito o al tipo di luce che devono filtrare;

– con lenti fotocromatiche, che cambiano filtro in base alla luce.

– con lenti intercambiabili, da sostituire di volta in volta in base alle diverse condizioni di luce che incontrate.

Gli occhiali per ciclismo con lenti fotocromatiche, proprio perché hanno diversi filtri, nessuno di questi alla fine garantisce ottima visibilità nelle diverse condizioni.

Quelli con lenti intercambiabili sono scomode da sostituire in alcune condizioni, per cui valutate anche questi aspetti, quando scegliete i vostri occhiali per ciclismo.

Conclusioni

Come vedete, il mercato vi dà davvero molte possibilità per proteggervi mentre praticate il vostro sport ciclistico preferito.

Soprattutto se lo esercitate a livello estremo, dovreste prendere tutti quegli accorgimenti che servono a permettervi di farlo nel modo più sicuro e tranquillo possibile.

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

Back to top
menu
Tuttoperilciclismo