Pantaloncini da ciclismo anti-shock: migliori prodotti di Dicembre 2021, prezzi, recensioni

La prima domanda che dovete porvi, quando vi trovate a scegliere i pantaloncini da ciclismo, è: “Quale disciplina ciclistica pratico?”.

Sì, lo so che lo sapete benissimo, ma vi serve per avere chiare le caratteristiche della vostra attività in funzione della scelta dei pantaloncini da ciclismo anti-shock.

Vediamo nel dettaglio in questa guida perché e come sceglierli.

L’importanza della disciplina nella scelta dei pantaloncini da ciclismo anti-shock

Le discipline ciclistiche non sono tutte uguali e, in base alla loro differenza, c’è una maggiore o minore esposizione al rischio di cadute e traumi vari.

Il design dei pantaloncini da ciclismo anti-shock, di conseguenza, si deve adattare nel rispetto dell’anatomia del corpo e delle zone da proteggere in base alla vostra diversa posizione assunta in bike.

Una mountain bike, per esempio, è completamente diversa da una bici da strada, soprattutto nella geometria del telaio e nella componentistica.

Per non parlare del fatto che, anche all’interno della stessa disciplina MTB, vi sono diverse specialità, come l’enduro o il cross country, per esempio.

Stessa cosa dicasi per quanto riguarda il road, che prevede bici da corsa aero, gravel, bike, endurance o da crono/triathlon…

Stando a quanto detto, è comprensibile che, i pantaloncini da ciclismo anti-shock, non possono essere uguali per tutte le discipline.

Come scegliere i pantaloncini da ciclismo anti-shock

Quando vi trovate a scegliere i pantaloncini da ciclismo anti-shock, dovete innanzitutto considerare se, montando in sella, i punti di maggiore pressione sono nella zona perineale o ischiatica.

Successivamente, dovete prendere in considerazione i diversi posizionamenti in sella e il tempo che solitamente trascorrete su di essa.

In base a questi tre parametri, in commercio trovate pantaloncini da ciclismo anti-shock con fondelli in gel o in schiuma con densità diverse.

Oltre a questo, dovete tenere presente che, un fondello progettato per un uomo, non è lo stesso di quello per una donna.

Proprio perché si tratta di due forme anatomiche differenti, il fondello dei pantaloncini da ciclismo anti-shock non va scelto a caso.

Né è utile scegliere un’imbottitura unisex, in quanto non vi garantirebbe protezione, perché non si adatta mai perfettamente alle differenti anatomie.

Ma quali sono gli altri parametri da tenere presenti per scegliere i più adatti e migliori pantaloncini da ciclismo anti-shock?

Eccoli elencati di seguito:

I tessuti dei pantaloncini da ciclismo anti-shock

La scelta dei tessuti dei pantaloncini da ciclismo anti-shock è anche molto importante.

Non accontentatevi di tessuti basici, ma scegliete quelli di alta gamma, che vi assicurano comodità e protezione totali.

I tessuti utilizzati per i pantaloncini da ciclismo anti-shock sono composti da fibre sintetiche come la poliammide, il polipropilene, il poliestere, il nylon e l’elastan.

L’elastan, in particolare, dona elasticità al capo e, in generale, tutti permettono un perfetto drenaggio del sudore, un’asciugatura rapida e un’azione batteriostatica.

Riguardo a quest’ultima, è molto importante perché non permette la proliferazione di batteri, che possano irritare la vostra pelle e sottoporla a rischio di infezioni.

Le schiume utilizzate per i fondelli dei pantaloncini da ciclismo anti-shock

Le schiume utilizzate per i fondelli, devono essere adeguate alla durata di utilizzo in bike.

Proprio per questo, dovete prestare molta attenzione nella scelta della schiuma utilizzata per la realizzazione del fondello.

In generale, la densità della schiuma non dovrebbe mai essere troppo bassa in quanto, se troppo sottile o anche troppo morbida, non vi assicura una buona protezione da sollecitazioni e traumi vari.

Quando scegliete una schiuma o un altro tipo di materiale, poi, dovete considerare sempre la disciplina praticata, come si diceva, ma anche i tempi di percorrenza, i terreni sui quali pedalate e, per finire, il vostro grado di esperienza.

Il ciclista deve farsi il callo”, è una frase molto utilizzata nel vostro settore.

Se state cominciando adesso a montare in sella, vi assicuro che potrebbe essere molto doloroso, senza un pantaloncino da ciclismo anti-shock adeguato!

Come si valuta l’efficacia di una buona schiuma?

Innanzitutto, questa deve avere una buona traspirabilità, in modo da impedire la permanenza del sudore sulle vostre parti intime.

La sofficità deve essere poi giusta, ovvero da permettere la perfetta adattabilità del fondello alla vostra anatomia.

Deve poi possedere una buona memoria elastica, ovvero non deve permettere che il fondello si deformi a causa dell’usura.

Infine, deve avere delle valide densità e portanza, in grado di assicurare un ottimo potere ammortizzante.

La taglia dei pantaloncini da ciclismo anti-shock

La taglia del pantaloncino da ciclismo anti-shock deve essere scelta in modo che questo sia aderente ma che non risulti troppo stretto.

Un pantaloncino troppo largo potrebbe diminuire la protezione anti-shock del fondello, ma uno troppo stretto inciderebbe negativamente sul comfort e di conseguenza sulle vostre prestazioni in bike.

Cosa fare se si hanno dolori e irritazioni anche con un pantaloncino da ciclismo anti-shock

Se siete davvero sicuri di avere scelto un pantaloncino da ciclismo anti-shock di alta gamma e con le caratteristiche del fondello adatte alla vostra disciplina e alle vostre esigenze, allora il problema potrebbe essere la sella.

In caso continuaste ad avere dolori alla zona perineale o ischiale, infatti, il problema potrebbe risiedere nella scelta di una sella errata.

Ovvio, la situazione deve essere valutata caso per caso e approfondita, ma generalmente il problema è risolto grazie a una sella adatta.

Se la sella non è adeguata alle vostre caratteristiche fisiche e capacità tecniche, oltre che alla disciplina, nemmeno un fondello di alta gamma riuscirà a proteggervi adeguatamente.

Nel caso in cui foste dei ciclisti alle prime armi o non particolarmente in forma, per esempio, non dovreste scegliere una sella aerodinamica con design studiato per professionisti o per chi è in grado di raggiungere performance di alto livello.

Quindi, se l’intenzione, nella lettura di questa guida, era capire se il vostro fondello fosse adeguato e avete scoperto di possedere un prodotto di alta gamma, allora probabilmente, dovete cambiare sella 😉

Talvolta, tuttavia, il problema non siede nella sella stessa quanto nel suo errato posizionamento.

L’arretramento e la lunghezza della sella corretti, sono fondamentali ai fini della salute, della comodità e della qualità delle performance.

Se avete problemi di schiena o di ginocchia, quindi, potreste avere bisogno, più che di un fondello adeguato, di abbassare o alzare la sella.

Conclusioni

Adesso che avete ben chiare tutte le caratteristiche dei pantaloncini da ciclismo anti-shock, siete pronti a scegliere quelli più adatti a voi.

Questi, insieme alla scelta corretta di una bici adatta alle vostre esigenze e impostata in modo adeguato, vi doneranno comodità e, soprattutto, protezione da traumi vari.

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

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