Ginocchiere per ciclismo: migliori prodotti di Gennaio 2022, prezzi, recensioni

Chi pratica ciclismo, e soprattutto chi lo fa in discipline come mountain bike o enduro, sa bene che le protezioni sono importantissime, perché il pericolo di farsi male è sempre in agguato.

Anche il più esperto extreme biker sa che non basta essere preparati, perché un solo attimo di distrazione o un imprevisto possono causare cadute e voli con conseguenze più o meno gravi.

Una delle parti del corpo più esposta al pericolo, sono le ginocchia, che però possono essere salvaguardate grazie all’uso di ginocchiere per ciclismo.

In questa guida vi parlerò delle loro caratteristiche e di come sceglierle.

Ginocchiere per ciclismo: come sceglierle in base allo stile di guida e alla disciplina praticata

Quando si parla delle conseguenze sulle ginocchia relative a una caduta dalla propria bici, non si parla solo di incidenti di importante gravità.

Basta anche una banale caduta per provare fastidiosi e dolorosi gonfiori che possono risolversi in qualche giorno, ma che di sicuro possono compromettere la vostra competizione o semplicemente il vostro divertimento.

Usando delle ginocchiere per ciclismo, potrete scongiurare molte di queste conseguenze, proteggendo una delle parti più esposte e più delicate del corpo.

Le ginocchiere per ciclismo presenti in commercio non sono tutte uguali, ma hanno diverse forme e sono realizzate con differenti materiali.

Questo, perché si adattano al vostro stile e alla tecnica di guida delle bici, che è diversa da biker a biker.

Prima di scegliere il modello da acquistare, quindi, è necessario che vi chiediate e consideriate qual è il modo in cui guidate la vostra bici.

Trail riding, mountain bike, enduro, Gravity… Considerate lo stile del momento e non quello a cui aspirate.

Potreste essere dei ciclisti da corsa con aspirazione all’enduro, o dei mountain bikers che sognano il gravity…

Scegliete sempre delle ginocchiere adatte alla disciplina che realmente attuate, ci sarà tempo di cambiarle quando passerete a quella a cui state aspirando.

Per ognuna di queste discipline, esistono quindi modelli e tipologie differenti di ginocchiere.

In particolare:

Ginocchiere per trail riding leggero

Il trail riding è una disciplina che può essere più o meno intensa e quindi con pericoli differenti da affrontare.

In questo caso, si parla di trial riding con assenza di rocce o dossi, per il quale è consigliato l’uso di ginocchiere per ciclismo abbastanza leggere in modo da non appesantire la guida ma nemmeno troppo, perché siano in grado di proteggervi.

Questa disciplina non ha un rischio molto elevato di danni da caduta, per cui scegliere delle ginocchiere troppo pensanti vi appesantirebbe la guida e le gambe, limitando la libertà di movimento.

Ginocchiere per trail riding medio

In questo caso, la guida diventa più degna di attenzione, ma non ancora abbastanza pericolosa da indurvi ad acquistare al momento ginocchiere troppo pesanti.

Scegliete ginocchiere per ciclismo di media robustezza, che però vi lasciano liberi nei movimenti.

Si tratta in sostanza di modelli appartenenti sempre alla categoria soft, come quelli del trail leggero, ma che offrono un grado maggiore di protezione.

Ginocchiere per enduro o gravity

Chi pratica enduro o gravity ha a che fare con percorsi in discesa e a velocità elevate, spesso su tracciati abbondanti di dossi e con radici che spuntano dal terreno.

Queste discipline sono tra l’altro praticate con l’utilizzo di bici abbastanza pesanti, per cui le ginocchiere non hanno bisogno di essere leggere, né la leggerezza sarebbe in questo caso un parametro da tenere in considerazione.

L’enduro e il gravity, infatti, sono le discipline ciclistiche più pericolose e per proteggere le vostre ginocchia avete bisogno di ginocchiere pesanti in grado di parare bene gli urti in casi di cadute accidentali e pericolose.

Caratteristiche delle ginocchiere per ciclismo e come sceglierle

Una volta che avrete determinato il vostro stile di guida, potrete scegliere le ginocchiere tenendo in considerazione le loro caratteristiche, sempre in base ai parametri di leggerezza o pesantezza prima sottolineati.

In particolare, nella scelta delle ginocchiere per ciclismo dovrete considerare:

Le dimensioni delle ginocchiere per ciclismo

In commercio esistono ginocchiere per ciclismo piccole, medie o grandi, quindi disponibili in diverse misure.

Oltre a queste, ci sono anche misure sovrapposte, che comprendono quella medio/grande, per esempio.

Le ginocchiere per ciclismo vanno provate, per capire se fanno al caso proprio e se vengono indossate con comodità.

È vero però che spesso, online, trovate delle offerte e dei prezzi molto appetibili e che vi farebbero risparmiare rispetto all’acquisto in un negozio fisico.

Se volete acquistare sul web, considerate sempre che, in genere, le ginocchiere sono sempre un po’ più piccole di quello che vi aspettate.

Per cui, se pensate di prendere una taglia piccola, optate per la media o scegliere ancor meglio una taglia sovrapposta.

È ovvio che questa regola deve essere presa con le pinze, anche perché ogni produttore propone poi le sue variazioni.

Al di là di questo, qualora sbagliate la dimensione delle ginocchiere, ormai reso e cambio sono talmente facili, che non deve spaventarvi un errore.

Talvolta è molto più facile cambiare un prodotto acquistato sul web che uno in un negozio a 20 km da casa per cui si deve affrontare il traffico cittadino, per raggiungerlo.

Il materiale delle ginocchiere

Le ginocchiere per ciclismo standard sono spesso rivestite in lycra o in neoprene sottile.

Talvolta, una ulteriore copertura in kevlar può essere posizionata sul ginocchio in modo da aumentarne la resistenza.

Blocchi in silicone o orli elastici, infine, sono montati per permettere alla ginocchiera di non spostarsi o di scivolare.

Il blocco in silicone è più pesante e talvolta anche più fastidioso, ma è quello che permette una stabilità maggiore.

L’orlo elastico è di conseguenza meno stabile ma molto più leggero e confortevole.

Per rendere ancora più sicura la chiusura, alcuni modelli prevedono un cinturino in velcro che, anche questo, può dimostrarsi scomodo, soprattutto se la tendenza è quella di stringerlo troppo.

Il cappuccio delle ginocchiere è poi realizzato in schiume resistenti agli urti.

Il D3O e l’Armour gel, sono materiali di ultima generazione costituiti da gomme con polimeri elastometrici, che restano morbide fino al momento in cui non subiscono un urto.

In queste situazioni, infatti, si irrigidiscono, proteggendo le vostre ginocchia.

Questi tipi di ginocchiere per ciclismo hanno un costo maggiore rispetto alle altre, ma sono molto leggere e vi assicurano un grado di protezione maggiore.

Ognuno di questi materiali incide sul peso, che deve essere considerato insieme a quello della bici, per calcolare la pesantezza complessiva del peso che andrete a sostenere.

La traspirabilità delle ginocchiere

Per permettere la traspirazione della pelle, le migliori ginocchiere per ciclismo hanno dei fori presenti sulla parte posteriore e delle aperture spesso a nido d’ape sul ginocchio.

Questi, permettono il flusso d’aria, e la loro presenza è necessaria per permettere una buona traspirabilità che non faccia sudare e quindi irritare la pelle.

Quanto costano le ginocchiere per ciclismo

In commercio trovate ginocchiere per ciclismo realizzate con diversi materiali e di forme differenti.

I materiali con i quali sono state realizzate e il grado di protezione, incidono molto sul prezzo finale.

Considerate che potete trovare ginocchiere con costi che vanno dai 20 ai 150 euro.

Una volta che avete chiara la guida della bici che dovrete affrontare, non sarà difficile scegliere quelle che riusciranno a offrirvi la protezione maggiore.

Ricordate comunque sempre la regola di non appesantirvi troppo, prediligendo prodotti leggeri ma con un buon grado di protezione.

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

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