Fanalini anteriori per ciclismo: migliori prodotti di Settembre 2021, prezzi, recensioni

Per chi si trova a pedalare durante le ore di buio, sia per piacere che per necessità, è di fondamentale importanza la scelta del fanalino anteriore per ciclismo.

Questo, oltre a permettervi di essere visibile agli altri, illumina la strada o il sentiero che state percorrendo, facendovi schivare in anticipo i pericoli.

Non tutti i fanalini anteriori per ciclismo però sono uguali, e in questa guida capirete come sceglierli.

Come scegliere i fanalini anteriori per ciclismo

La scelta dei fanalini anteriori per ciclismo dipende da alcuni fattori, come l’illuminazione delle strade che più o meno solitamente attraversate, dal fondo stradale, dal traffico e dalla velocità.

Pedalare in una città completamente illuminata o in una periferia in cui, invece, l’illuminazione scarseggia, non è esattamente la stessa cosa.

La scelta del fanalino anteriore per ciclismo, quindi, andrà fatta innanzitutto tenendo conto della sua unità di misura, che si esprime in lumen.

La necessità è quella di capire di quanti lumen avrete bisogno, in base al contesto che dovrete attraversare.

Non è corretto dire che più lumen possiede il fanalino anteriore della bici e meglio è.

Più lumen, infatti, significa anche costo maggiore, oltre che aumento del peso sulla bici e dei tempi di ricarica, e riduzione dell’autonomia della batteria.

Come scegliere il lumen per i fanalini anteriori per ciclismo

Per capire come scegliere il lumen per i fanalini anteriori per ciclismo, prendiamo come esempio dei dispositivi al Led e a luce bianca, con voltaggi tra gli 80 e i 1600 V.

Le luci dei fanalini anteriori per bici devono essere tassativamente bianche o, al massimo, gialle.

Il colore dei fanalini posteriori per bici, invece, dovrà essere rosso, in quanto non servirà a voi la luce per illuminare e vedere davanti,  bensì a farvi notare dagli altri.

Tornando all’esempio dei dispositivi a Led con diversi voltaggi, è necessario precisare che si prenderanno in considerazione i lumen sviluppati dichiarati dai produttori.

Non essendoci norme che ne stabiliscano obblighi di dichiarazione, potreste trovare delle differenze tra dispositivi simili, con dichiarazioni diverse di voltaggio/lume sviluppati.

Generalmente, però, le differenze non sono tali da realizzare prodotti così differenti, per cui si può benissimo fare una stima.

Quindi, prendiamo in considerazione 4 diversi tipi di percorsi potenzialmente attraversabili:

  1. Centro storico
  2. Periferia non completamente illuminata
  3. Strade extraurbane o provinciali con tratti non illuminati
  4. Situazioni di off-road con illuminazione quasi totalmente assente

Andiamo quindi ad analizzare le diverse situazioni e a capire di quanti lumen avrete bisogno per i vostri fanalini anteriori per ciclismo.

  1. Fanalini per bici da usare in Centro storico

Il centro storico è generalmente bene illuminato e la possibilità che non siate notati e che, soprattutto, non vediate la strada davanti a voi, è davvero minima.

Se quindi usate la bici per lavoro, per sbrigare faccende o semplicemente per svago in città, potete scegliere fanalini per bici da 80 lumen.

Questi, riescono a garantirvi una visione di circa 3 metri di ciò che avviene di fronte a voi, e solo nel punto in cui il faro viene puntato.

Per un uso in una città illuminata e in Centro storico, quindi, va più che bene.

  1. Fanalini anteriori per ciclismo a uso periferia non completamente illuminata

Se dovete attraversare strade di periferia in cui si alternano tratti illuminati a tratti più bui, avete bisogno di un fanalino anteriore per ciclismo da circa 200 lumen.

Il cono di luce, in questo caso, aumenta, e voi sarete in grado di vedere la strada anche lateralmente, cosa che non avviene con una luce da 80 lumen.

  1. Fanali per ciclismo per strade extraurbane o provinciali con tratti non illuminati

La situazione in questo caso si complica, perché le strade extraurbane hanno spesso tratti completamente al buio.

Per vedere la strada davanti a voi e per essere visti da chi la percorre in senso contrario, avete bisogno di fanalini anteriori per ciclismo tra i 400/800 lumen.

In tal caso, riuscirete a vedere davanti a voi fino a 10 metri con lampade a 400 lumen, e fino a 15 metri con quelle a 800 lumen.

  1. Luci per bici e per strade off-road

Se affrontate percorsi off-road in cui è quasi completamente assente l’illuminazione, i fanalini anteriori per ciclismo devono permettervi di vedere perfettamente sia davanti che lateralmente a voi.

Un fanale per bici con lampada a 1600 lumen, è quello che fa al caso vostro in questa situazione.

Il punto di buio, in questo caso, arriva a circa 40 metri di distanza, ottimo soprattutto per chi pratica MTB o altri sport di ciclismo estremo.

Caratteristiche dei fanalini anteriori per ciclismo in base alla potenza

Quando vi trovate a scegliere la potenza del vostro fanalino anteriore per ciclismo, dovrete tenere in considerazione diversi aspetti.

Innanzitutto, dovete sapere che, più un fanalino è potente, più la batteria sarà pesante, con conseguenti maggiori tempi necessari per la sua ricarica e autonomia minore.

Insomma, non scegliete un fanalino troppo luminoso se non vi serve davvero, perché oltre a spendere di più, servirà ad appesantirvi e vi garantirà meno ore di efficienza.

Considerate che l’autonomia di un fanale per bici con 200 lumen dura circa 5 ore, quello con 1600 lumen circa 100 ore.

Quanto costa un fanalino anteriore per ciclismo

In commercio potete trovare fanalini anteriori per ciclismo singoli o in kit in cui sono compresi anche quelli posteriori.

I prezzi sono davvero accessibili a tutti, tanto che non si spiega come ancora ci siano ciclisti che si ostinano a non montare luci sulla loro bici.

I più frequenti incidenti tra automobilisti e ciclisti, avvengono proprio per questo motivo.

E a rimetterci sono quasi sempre i ciclisti, perché il Codice della strada stabilisce chiaramente che è obbligatorio per un ciclista equipaggiarsi di tutte le luci necessarie per essere visibile su strada, oltre che per vederla egli stesso.

Vorreste anche voi rischiare tanto per una tale leggerezza? Immagino di no, visto che siete arrivati fino alla fine di questo articolo 😉

La sicurezza è la prima cosa da proteggere, per se stessi e per gli altri, e se è una cosa che si può fare con una spesa che va dai 9 ai 25 euro, allora non dovrebbero esistere più scusanti per nessuno.

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

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