Caschi per ciclismo aerodinamici: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Quando si tratta di sicurezza, bisogna stare molto attenti e scegliere bene accessori e strumenti che ci permettono di salvaguardarla.

Questo vale anche per diversi tipi di sport, come per esempio il ciclismo, per cui la scelta del casco migliore può salvaguardare la testa nel caso di cadute accidentali.

Ma come scegliere i migliori caschi per ciclismo aerodinamici e quali caratteristiche devono avere per essere davvero sicuri?

Ne parleremo in questa guida.

Perché scegliere caschi per ciclismo aerodinamici

In Italia non esiste obbligo di indossare un casco quando si corre in bici, ma scegliere di averlo è un buon motivo per salvaguardarsi da cadute accidentali che possono nuocere con conseguenze più o meno gravi.

Inoltre, i caschi per ciclismo aerodinamici, vi permetteranno di potere affrontare la vostra corsa in bici in maniera più tranquilla, in quanto non avrete sempre il pensiero che, cadendo, possiate farvi seriamente male.

Oltre ad essere una protezione concreta, quindi, può darvi dei benefici anche a livello psicologico e, quindi, migliorare le vostre performance.

Nel mondo del ciclismo, vengono forniti accessori e strumenti differenti in base al livello e alla tipologia di ciclismo che si pratica.

Anche per quanto riguarda la scelta di un casco, bisogna fare molta attenzione.

Per quanto riguarda il ciclismo da corsa, per esempio, non è utile scegliere un semplice e normale caschetto di bassa qualità, ma è consigliabile affidarsi a caschi per ciclismo aerodinamici.

Questi caschi, si distinguono dagli altri per il loro profilo affusolato e per la presenza di prese d’aria (altrimenti dette bocchette) sulla sua superficie esterna.

Sono proprio queste prese d’aria a renderli molto aerodinamici, ovvero atti a favorire la velocità, riducendo la resistenza dell’aria.

In tal modo, la vostra corsa in bici non verrà in alcun modo ostacolata ma, anzi, favorita, garantendovi nello stesso tutta la sicurezza necessaria.

Come sono strutturati i caschi per ciclismo aerodinamici

Nel particolare, i caschi per ciclismo aerodinamici sono così formati:

Calotta esterna

È la parte più visibile del casco ed è generalmente realizzata in policarbonato verniciato e lucidato, così da resistere agli agenti esterni.

Calotta interna

La calotta interna è saldata a quella esterna ed è realizzata in poliuretano espanso o schiumato.

La sua importanza è dovuta al fatto che è in grado di assorbire l’energia cinetica in presenza di urti.

È questa, in pratica, che protegge la vostra testa in caso di cadute.

Sistema di fissaggio posteriore

Grazie a questo sistema, potrete fissare il casco e adattarlo alla vostra testa in modo che sia il più fermo e stabile possibile.

Cinturini

Dopo avere adattato e fissato il casco grazie alle rotelle presenti nel sistema di fissaggio posteriore, andrete a completare la chiusura tramite i cinturini, che vengono posizionati lungo il sotto mento.

Come scegliere i caschi per ciclismo aerodinamici

Per scegliere un casco per ciclismo aerodinamico davvero sicuro, tra tutti quelli in commercio, vi basterà controllare che sia presente lo standard europeo di sicurezza.

Questo, è segnalato dalla presenza dei codici: EN 10878:1997 e  EN 1080:1977.

In linea di massima, la maggior parte dei caschi per ciclismo aerodinamici presenti in commercio riportano questo codice, che è presente all’interno del casco stesso.

Se non doveste trovarlo, vuol dire che il casco non ha superato i test sulla sicurezza previsti dall’Unione Europea, e quindi potreste acquistare un prodotto che non vi proteggerà da rovinose cadute accidentali.

Quali caratteristiche bisogna tenere in considerazione per la scelta di un casco per ciclismo aerodinamico

In base anche a quanto appena detto, quando scegliete un casco per ciclismo aerodinamico dovete considerare alcuni aspetti, come:

Cinturino di un casco aerodinamico

I sistemi di fissaggio del casco rispondono tutti al bisogno di poter adattare bene il caso alla propria testa e fissarlo.

In commercio troverete sistemi di fissaggio a cinghie regolabili o a rotelle. Entrambi, permettono di essere regolati con una sola mano, anche quando siete in corsa.

La scelta dipende molto dalle vostre preferenze e da come vi trovate nella gestione di un tipo o di un altro.

Imbottitura di un casco aerodinamico

Sul mercato esistono caschi con imbottiture fissate ad essi e caschi in cui l’imbottitura è fissata con degli strap e quindi removibile.

Vi conviene sempre comprarne uno con imbottitura removibile in modo da poterlo lavare spesso, visto che si impregna molto del vostro sudore.

Inoltre, considerate che esistono anche caschi per ciclismo aerodinamici Tecnologia Mips (Multi Directional Impact Protection System).

Questi caschi sono formati da una calotta in polistirene espanso, da una a basso attrito e di un sistema di fissaggio tra le due, realizzato mediante utilizzo di elastometri.

Se dovesse esserci un impatto, in pratica, il sistema di fissaggio si tende e la calotta in polistirene espanso girerà in maniera indipendente intorno alla testa per circa un paio di millimetri.

Quanto basta, cioè, per ridurre la forza di rotazione e la quantità di energia trasferita verso la testa.

La ventilazione di un casco aerodinamico

Una buona ventilazione di un casco per ciclismo non è assicurata solo dal numero e dalla grandezza delle bocchette esterne, ma anche dalla presenza di una serie di canali in polistirene all’interno del casco.

Assicuratevi, quindi, che siano presenti e in buona quantità.

La vestibilità del casco

Un casco per ciclismo deve essere indossato comodamente, senza essere né troppo stretto e né troppo largo.

Prima di sceglierne uno, quindi, prendete le misure corrette del vostro girotesta, ovvero del perimetro del cranio ad altezza fronte.

Non scegliete però misure precise, nel senso: se il vostro girotesta è 58, per esempio, non acquistate un casco 54-58, perché sarebbe al limite delle vostre dimensioni.

Preferite una taglia successiva e che si adatti meglio alla vostra testa, come una 56-60, per esempio, che poi andrete a sistemare con il sistema di fissaggio e i cinturini.

Il peso del casco per ciclismo

Se il casco risulta troppo pesante, sarà difficoltoso e risulterà meno aerodinamico.

Sì, è vero che certi tipi di caschi costano un po’ meno, ma è sempre preferibile scegliere quelli più leggeri, anche perché offrono maggiore sicurezza.

I caschi per ciclismo in fibra di carbonio sono sicuramente da preferire ai caschi in policarbonato.

Generalmente, meglio scegliere caschi per ciclismo con un peso compreso tra i 175 e i 200 gr.

Quanto costano i caschi per ciclismo aerodinamici

Pur se la maggior parte dei caschi per ciclismo aerodinamici hanno lo stesso standard di sicurezza e quindi assicurano tutti uguale protezione, sul mercato potrete trovare prezzi differenti tra i prodotti.

Questo dipende da alcuni fattori e il prezzo finale è calcolato in base alle sue caratteristiche, che spesso riguardano soprattutto l’utilizzo dei diversi materiali costitutivi.

Generalmente, i caschi più economici sono più pesanti e meno ventilati di quelli che si distinguono per la loro qualità.

Di contro, un prezzo più alto è indice dell’utilizzo di materiali molto più leggeri e di una capacità di ventilazione maggiore che assicura una più potente aerodinamicità.

In base alle diverse caratteristiche che abbiamo specificato in questa guida, in commercio potete trovare caschi per ciclismo aerodinamici che partono da circa 30 euro fino ad arrivare anche a 160 euro.

Per quanto riguarda questi ultimi, si parla di modelli dal design particolare, realizzati con materiali di alta qualità ed estremamente performanti.

Il consiglio, resta sempre quello di leggere le schede dei prodotti, prima dell’acquisto, per capire se questi possono soddisfare tutte le vostre aspettative e necessità.

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

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