Biciclette per ciclismo: migliori prodotti di Giugno 2021, prezzi, recensioni

Se siete arrivati su questa pagina, molto probabilmente è perché avete cominciato a pensare di entrare nel mondo del ciclismo e volete conoscere tutto sulle biciclette per ciclismo.

Innanzitutto, dovete sapere che la scelta di una bicicletta per ciclismo è molto importante, perché da essa dipendono le vostre performances e il vostro stato di salute, a livello scheletrico e muscolare.

Ma vediamo come sceglierla e cosa considerare nella scelta.

Caratteristiche delle biciclette da ciclismo

Le biciclette da ciclismo devono viaggiare su strada, per cui le loro prime caratteristiche riguardano la leggerezza e l’aerodinamica.

Il peso delle biciclette da ciclismo deve essere contenuto, in quanto esse hanno bisogno di raggiungere e mantenere velocità elevate.

La loro forma aerodinamica, poi, deve permettere di poterlo fare al meglio, riducendo la resistenza all’aria.

Le biciclette da ciclismo sono progettate per soddisfare generalmente le esigenze di agonisti e corridori.

Questo prevede che ci sia di base un allenamento da parte di chi deve guidarla, motivo per cui solitamente montano rapporti molto duri.

Chi si approccia al ciclismo, del resto, viene sempre da un’esperienza in bici, per cui si considera già allenato per poter affrontare salite con una certa difficoltà.

Le biciclette per ciclismo non sono progettate per essere utilizzate per il cicloturismo, per cui non pensateci nemmeno, se questa era la vostra intenzione.

Il telaio molto rigido, il suo manubrio, la posizione aerodinamica e l’impossibilità di montare un portapacchi, sono limiti che ne sconsigliano abbondantemente all’uso in tal senso.

Questo, perché la bicicletta da ciclismo è progettata per correre e non per passeggiate mentre si ammirano le bellezze circostanti.

Anche se, pur in velocità, un occhio al panorama attorno lo butta sempre anche il ciclista più concentrato.

Qualche ciclista che si è dato anche al cicloturismo, non ha saputo rinunciare al fascino della bicicletta da ciclismo al posto di una city bike o di una bici ibrida.

In questo caso, però, ha dovuto fare eseguire qualche modifica da un bravo meccanico.

Insomma, se proprio non ci sapete rinunciare, il modo c’è per usare la bicicletta da ciclismo per il cicloturismo, ma dovete riadattarla allo scopo.

Come scegliere le biciclette da ciclismo

Ci sono delle caratteristiche molto importanti che devono essere prese in considerazione al momento della scelta di biciclette da ciclismo.

Ognuna di queste deve essere valutata in base alle vostre personali caratteristiche e necessità, in modo che la bicicletta si fonda con voi e soddisfi tutte le vostre richieste.

In particolare, quando vi trovate a scegliere la vostra bicicletta, dovete considerare:

Il telaio della bicicletta per ciclismo

Quando si parla del telaio di una bicicletta da ciclismo, lo si fa considerando il fatto che questo sia l’ossatura vera e propria della bici stessa.

È per questo che la sua misura deve essere presa valutando la distanza tra la punta del piede e il cavallo, che sono diverse da soggetto a soggetto.

Solo in questo modo si assicura una giusta posizione della sella e la corretta taglia, che corrisponde a all’altezza dell’inforcatura.

In commercio esistono bici con telai di diverse altezze, misurate in centimetri o pollici, unità di misura che possono variare a seconda del produttore.

Le diverse altezze possono essere indicate anche con le diciture Small, Medium, Large o Extra Large, con i centimetri o pollici associati.

In particolare, potrete essere messi davanti alla scelta del telaio considerando parametri sostanzialmente uguali ma con misurazioni differenti come: l’altezza della inforcatura, il telaio in cm o pollici, oppure le misure catalogate in S, M, L o XL.

Per fare un esempio, l’altezza dell’inforcatura a 75-78 cm corrisponde alla misurazione del telaio a 48-51 cm, alla stessa in 14-16 pollici e alla misura S.

La scelta della misura del giusto del telaio è fondamentale in quanto, se sbagliata, potrà essere causa di colori muscolari a livello soprattutto della schiena e del collo.

Quando dovete scegliere la misura del telaio, lasciarvi consigliare dal rivenditore.

Se fate un acquisto on line, generalmente avete la possibilità di fare delle domande ai rivenditori, oppure potete affidarvi a chi ha già acquistato un prodotto e sa consigliarvi sulla scelta da fare.

Il materiale del telaio delle biciclette da ciclismo

Precedentemente si è parlato di aerodinamica, ovvero di una caratteristica importante per le biciclette da ciclismo, in quanto permette loro di essere guidate in velocità sfidando la resistenza all’aria.

Questa caratteristica ha portato i produttori a ricercare materiali che permettessero di abbinare questa caratteristica ad altre, come la robustezza e la leggerezza.

In particolare, è il materiale con cui è composto il telaio che permette di ottenere queste caratteristiche, ed è anche l’aspetto che più incide sul costo finale di una bicicletta da ciclismo.

I materiali usati per la costruzione di un telaio per bici da ciclismo sono sostanzialmente 3:

  1. Il carbonio

Si tratta di un materiale molto leggero che garantisce ottime prestazioni, soprattutto in salita. Questo materiale è utilizzata soprattutto per le biciclette da ciclismo di fascia alta, le quali hanno prezzo maggiore rispetto a tutte le altre.

  1. L’ alluminio

È il materiale usato per le biciclette da ciclismo di fascia media. È più robusto e quindi meno leggero del carbonio, ma assicura comunque delle buone prestazioni.

  1. L’acciaio

L’acciaio è ormai sempre meno utilizzato a causa del suo peso, che ovviamente incide sulle prestazioni di un ciclista, soprattutto in salita. In questo caso i costi si abbassano notevolmente, ma a discapito della performance.

Biciclette da ciclismo: cerchi e copertoni

Le ruote sono un’altra parte importante delle biciclette da ciclismo, e anche la scelta di queste possono aiutarvi nelle vostre prestazioni su strada.

Innanzitutto, diciamo che una ruota da bici da ciclismo è composta da mozzi, cerchi, raggi, camera d’aria e copertone.

Il mozzo è quella parte che permette la rotazione e la tiratura dei raggi, facendo perno sulla ruota.

I cerchi sono quelli che devono garantire stabilità, leggerezza e aerodinamica alla bici. Questi sono costruiti principalmente in alluminio.

I cerchi vanno scelti in base al profilo e al diametro.

Guardando un cerchio di profilo, in base all’altezza di questo si classificano i cerchi in basso, medio o alto profilo.

Quindi, avremo:

  • Cerchi a basso profilo

Con un’altezza minore ai 2 cm, sono quelli più diffusi perché leggeri, elastici e capaci di attutire in maniera ottimale le vibrazioni. Di contro, però, essendo poco robusti tendono a deformarsi, necessitando di attenzione costante nella tiratura dei raggi.

  • Cerchi ad alto profilo

Hanno un’altezza intorno ai 5-6 cm, riducono i flussi d’aria e garantiscono alla pedalata una buona stabilità aerodinamica. Sono molto robusti e aerodinamici, quindi, ma proprio questa robustezza, unita a una scarsa elasticità, impediscono che le vibrazioni vengano attutire. Proprio per questi motivi, la pedalata risulta piuttosto scomoda.

  • Cerchi a medio profilo

Sono quelli che cercano di equilibrare pregi e difetti degli altri due modelli appena descritti. Questi, offrono un buon equilibrio tra robustezza, leggerezza, aerodinamica e comodità. Il peso non eccessivo è infatti garantito da una altezza di 3-4 cm, che permette anche una scalata comoda e una rigidità accettabile. Per questi motivi, i cerchi a medio profilo sono attualmente quelli più utilizzati.

Il diametro dei cerchi è invece standard e misura 28″ (700 mm). Lo standard è diverso per le biciclette da donna, che montano cerchi di 26″.

I raggi delle biciclette per ciclismo

In una bicicletta per ciclismo, i raggi montati non sono standard, ma un numero maggiore o minore è di volta in volta scelto dal produttore in modo da garantire un giusto compromesso tra leggerezza e stabilità della bici.

È dai raggi, infatti, che dipende la stabilità e la rotazione fluida del cerchio, ed è da queste che dipende di conseguenza anche la capacità di sorreggere il vostro peso e di alleggerire le sollecitazioni provenienti dal terreno.

Se i raggi montati sono troppi, la bicicletta risulta troppo pesante. Se sono troppo pochi, il cerchio risulterebbe troppo fragile e quindi troppo soggetto alle vibrazioni.

In generale, comunque, la ruota anteriore monta un numero di raggi inferiore a quella posteriore.

Copertoni e camere d’aria delle biciclette per ciclismo

I copertoni delle biciclette per ciclismo hanno la funzione di attutire l’attrito con il terreno.

La loro caratteristica è quella di essere abbastanza lisci e gonfiati ad alta pressione, in modo che possano farlo al meglio.

Copertoni da 19-20 pollici sono quelli montati nei modelli di bici più performanti.

Freni delle bici da ciclismo

I freni utilizzati per le bici da ciclismo sono quelli tradizionali ad archetto.

In pratica, sono due archetti in lega uniti da un perno. Quando li chiudete, questi fanno attrito sulla pista frenante del cerchio grazie a dei pattini.

Biciclette per ciclismo: rapporti e cambi

E arriviamo alla parte fondamentale delle biciclette per ciclismo: i rapporti e i cambi, che vi permetteranno di modulare la durezza e l’intensità della pedalata.

Il cambio di una bici da ciclismo è composto dalle leve di azionamento, dal deragliatore anteriore, da quello posteriore, dai pignoni e dalle corone.

Vediamo nel dettaglio il funzionamento:

Le leve del cambio delle biciclette per ciclismo sono posizionate generalmente accanto a quelle del freno e sono collegate con un cavo al deragliatore.

Quando azionate il movimento del deragliatore, la catena viene spostata su diversi pignoni e corone.

Il numero di denti che compongono il pacco pignoni e le corone anteriori, stabiliscono la loro unità di misura.

Lo sviluppo metrico del rapporto utilizzato, è calcolato in base al rapporto tra il numero dei denti del pignone posteriore e quello dei denti della moltiplica anteriore.

I rapporti lunghi, adatti alla pianura, richiedono molta forza e permettono di sviluppare molti metri con una pedalata.

I rapporti corti sono usati soprattutto per le salite e consentono una pedalata più agile.

Il cambio di una bicicletta per ciclismo deve prevedere un giusto mix tra le diverse possibilità di rapporti.

Come si è già specificato, le biciclette per ciclismo nascono per essere guidate da chi viene già da un buon allenamento e quindi può affrontare prestazioni elevate.

Solitamente, su queste vengono montati, di serie, rapporti molto duri. Se non siete abbastanza allenati, troverete delle difficoltà, soprattutto in salita.

Tuttavia, in commercio esistono anche biciclette per ciclismo che montano modelli di cambio con rapporti più agili, in modo che anche chi non è molto allenato, possa iniziare questa disciplina con agilità e poi passare eventualmente ad altri modelli.

In particolare, alcune bici montano una terza corona con dimensioni inferiori, che permette di affrontare con più agilità sia tratti di pianura che salite molto dure.

La sella delle biciclette per ciclismo

In commercio ci sono delle selle adattabili a tutti, realizzate con diverse forme e vari materiali.

La scelta della sella è molto personale. Dovete stare comodi e le vostre cosce non devono fare attrito, disturbando la pedalata.

Scegliete quindi una sella che possa darvi il maggior comfort possibile.

Il manubrio di una bici da ciclismo

Perché il manubrio ha una forma curva? La risposta è: perché vi permette di mantenere una posizione aerodinamica in grado di garantire il minore attrito possibile con l’aria.

Certo, la posizione che assumerete, spesso per molte ore, non è delle più comode, ma è necessaria ai fini di questa disciplina ciclistica.

I pedali delle bici da ciclismo

I pedali delle bici da ciclismo prevedono che la scarpa venga agganciata in modo da assicurare forza e spinta alla pedalata.

Uno degli attacchi più utilizzati oggi è il pedale-look, che offre un’ottima spinta ma non vi permette di poter camminare in modo agevole una volta terminata la pedalata.

Un’alternativa potrebbe essere l’attacco “spd”, molto sicuro, efficiente e allo stesso tempo agevole perché una volta sul terreno, l’aggancio si incassa nella suola e vi permette di camminare comodamente.

Conclusioni

Come vedete, una bicicletta per ciclismo deve essere scelta tenendo in considerazione molti aspetti personali.

Deve essere adattata alle vostre necessità, per questo non si può stabilire un costo per il suo acquisto, il quale cambierà in base alle scelte da voi stabilite.

In generale, possiamo dire che i prezzi vanno dai 1000 ai 3000 euro, e che la cifra che siete disposti a spendere dipende anche molto dall’uso che intendete farne.

Che ne pensate, siete pronti a fare la scelta giusta per voi? 😉

Scrittrice, blogger, ghostwriter, web content writer con la passione per il ciclismo. “Spingi e respira” è il mio motto sia nello sport che nella vita.

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